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Nuove misure in materia di tutela di sicurezza sul lavoro

E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 185 del 10-8-2007 la Legge 3 Agosto 2007 , n. 123 - Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia.

La legge oltre a delegare il Governo per l'adozione, entro nove mesi, di uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, che presumibilmente darà vita ad un vero e proprio Testo Unico in materia di salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro lavoro, introduce alcune importanti modifiche alla legislazione attuale. Si riportano gli aspetti più importanti:

  • introduzione dell'obbligo di indicare in tutti i contratti di appalto i costi della sicurezza;
  • introduzione dell'obbligo di indicare in tutte le gare di appalto i costi della sicurezza col divieto di ribasso d'asta,
  • introduzione dell'obbligo del committente nell'appalto di elaborare un documento unico sui rischi lavorativi da interferenza nelle diverse lavorazioni ad esclusione dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Tale documento deve essere allegato al contratto di appalto o d'opera;
  • introduzione dell'obbligo (dal 1° settembre 2007) del tesserino per i dipendenti di tutti appalti pubblici e privati (non solo nei cantieri). Il tesserino deve essere corredato di fotografia, e deve contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento. L'obbligo del tesserino è previsto anche per i lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attività nel medesimo luogo di lavoro;
  • introduzione della possibilità di sospensione di una attività imprenditoriale (non solo edilizia) in caso di impiego di personale irregolare e di violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Tali disposizioni, per le quali il Ministero del Lavoro ha già fornito una circolare esplicativa (Circolare 22/08/07 n°10797), integrano quanto già previsto per l'edilizia dall'art. 36-bis del Decreto Bersani;
  • introduzione della comunicazione, in caso di esercizio dell'azione penale per i delitti di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, da parte del pubblico ministero all'INAIL ai fini dell'eventuale costituzione di parte civile e dell'azione di regresso;
  • introduzioni di maggiori diritti per gli RLS e gli RLST (territoriali e di comparto), tra i quali il fatto che il datore di lavoro sia tenuto a consegnare al RLS, su richiesta di questi e per l'espletamento della sua funzione, copia del documento del documento di valutazione dei rischi e del registro degli infortuni sul lavoro;
  • introduzione di maggiori poteri assunti dagli organismi paritetici (possibilità di effettuare sopralluoghi nei luoghi di lavoro rientranti nei territori e nei comparti; possibilità di chiedere alla competente autorità di coordinamento delle attività di vigilanza di disporre l'effettuazione di controlli in materia di sicurezza sul lavoro);
  • introduzione, a decorrere dal 2008, di agevolazioni per i datori di lavoro per la copertura di spese sostenute per la partecipazione dei lavoratori a programmi e percorsi certificati di carattere formativo in materia di tutela e sicurezza sul lavoro.