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UNI EN 9100:2009 relativa ai requisiti supplementari per sistemi qualità in ambito aerospaziale.

Pubblicata da UNI la nuova norma UNI EN 9100:2009 – “Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti per le organizzazioni dell'aeronautica, dello spazio e della difesa” che sostituisce la versione precedente UNI EN 9100:2005.

La norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 9100 (edizione agosto 2009) e tiene conto delle correzioni introdotte il 9 settembre 2009. La norma include i requisiti del sistema di gestione per la qualità della UNI EN ISO 9001:2008 e specifica i requisiti supplementari per l'industria aeronautica, dello spazio e della difesa.

La nuova norma UNI EN 9100:2009, oltre a recepire le modifiche introdotte dalla UNI EN ISO 9001:2008, prevede numerose innovazioni alle parti specifiche del settore aerospaziale quali ad esempio:

  • il campo di applicazione viene esteso al settore Difesa, riconoscendo l'utilità dello schema anche per applicazioni militari terrestri e navali;

  • nuova definizione di "rischio", come "situazione o circostanza indesiderabile che ha una probabilità di accadere, unitamente a conseguenze potenzialmente negative";

  • nuova definizione di "requisiti speciali", che comportano alti rischi per essere conseguiti e devono quindi essere sottoposti al processo di "risk management";

  • nuova definizione di "oggetti critici", che hanno un impatto significativo sulla realizzazione o sull'uso del prodotto (ad esempio su sicurezza, prestazioni, producibilità) quindi strettamente collegati ai "requisiti speciali";

  • nuovo requisito "Gestione dei progetti", mirato a pianificare e gestire la realizzazione del prodotto in modo strutturato e regolato, per soddisfare i requisiti con un rischio accettabile;

  • nuovo requisito "Gestione dei rischi", applicabile non più soltanto alla fase di definizione dei requisiti del prodotto, ma lungo tutta la sua realizzazione;

  • ridefinizione del requisito "Gestione della configurazione" focalizzandolo maggiormente sul prodotto;

  • il requisito sul trasferimento di attività si applica ora anche al trasferimento permanente e non solo a quello temporaneo;

  • il requisito di ispezione del primo articolo non è costituito solo da una verifica, ma da un processo volto ad assicurare che la realizzazione del prodotto sia adeguatamente sotto controllo;

  • riferimento a "tecniche statistiche riconosciute" per i collaudi a campione.

Le scadenze per l'applicazione della nuova norma saranno le seguenti:

  • le certificazioni secondo la nuova norma UNI EN 9100:2009 saranno possibili a partire dai primi mesi del 2010;

  • le organizzazioni già certificate secondo lo standard UNI EN:2005 dovranno adeguarsi alla nuova norma entro la fine del 2011.