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Le nuove modalità di richiesta autorizzazione emissioni in atmosfera
La Regione Lombardia con D.G.R. Lombardia n. 8/88322 del 30 Dicembre 2008 ha definito le nuove procedure operative per il rilascio dell’autorizzazione alle emissioni per gli impianti e le attività in deroga ai sensi dell’art. 272 c. 2/3 del D.Lgs. 152/06 (ex attività a ridotto inquinamento).

Con il Decreto n. 532 del 26 Gennaio 2009 del Dirigente della struttura prevenzione inquinamento atmosferico ed impianti della Regione Lombardia sono stati approvati gli allegati tecnici relativi alle trentacinque attività, e tutta la modulistica necessaria alla presentazione delle istanze.

La Provincia di Milano con Decreto n. 53/09 del 17/02/2009 nel prendere atto delle indicazioni regionali ha stabilito:

  • per le attività già autorizzate ai sensi del D.P.R. 25/07/1991 la scadenza del 23 Aprile 2009, decorrente dalla compiuta pubblicazione sul B.U.R.L. del decreto di approvazione degli allegati tecnici, del termine per il rinnovo dell'adesione all'autorizzazione in via generale;

  • per le nuove attività la decorrenza della nuova procedura dal 22 febbraio 2009 data di compiuta pubblicazione sul B.U.R.L. del decreto di approvazione degli allegati tecnici.


È importante sottolineare:

  1. la necessità di rinnovo dell'autorizzazione alle emissioni, rilasciate sulla base dell'ormai abrogato D.P.R. 25/07/1991 da attività a ridotto inquinamento, entro il 23/04/2009;
  2. la variazione di alcune soglie massime di consumo di determinate sostanze, preparati o materie prime per il quale è possibile accedere all'autorizzazione in via generale (semplificazione del procedimento di ottenimento dell'autorizzazione);
  3. il ripristino della necessità di inviare all'ARPA gli esiti delle analisi delle emissioni e dei bilanci di massa , iniziali e periodici, richiesti dagli allegati tecnici;
  4. l'inserimento di nuove attività per cui è prevista la possibilità di accedere alle autorizzazioni in via generale (es. Lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche)

 

Si riportano le 35 attività indicate dal decreto

1. Pulizia a secco di tessuti e pellami con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo massimo complessivo di solventi inferiore a 7,3 tonnellate/anno
2. Riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso non superiore a 7,3 tonnellate/anno
3. Tipografia, litografia, serigrafia, con utilizzo massimo di prodotti per la stampa (inchiostri, vernici e similari) non superiore a 10 tonnellate/anno
4. Produzione di prodotti in vetroresine con utilizzo massimo complessivo di resina pronta all'uso non superiore a 70 tonnellate/anno
5. Produzione di articoli in gomma e prodotti delle materie plastiche con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 180 tonnellate/anno
6. Produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo massimo complessivo di materie prime non superiore a 700 tonnellate/anno
7. Verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno
8. Verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno
9. Panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina non superiore a 550 tonnellate/anno
10. Torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 160 tonnellate/anno
11. Produzione di mastici, pitture, vernici, cere, inchiostri e affini con produzione complessiva non superiore a 1500 tonnellate/anno, e consumo di solvente inferiore a 100 tonnellate/anno
12. Sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi inferiore a 1 tonnellata/anno, nel caso di utilizzo di solventi alogenati con fase di rischio R40, 2 tonnellate/anno altrimenti
13. Laboratori orafi con fusione di metalli con meno di venticinque addetti
14. Anodizzazione, galvanotecnica, fosfatazione di superfici metalliche con consumo di prodotti chimici non superiore a 3,5 tonnellate/anno.
15. Utilizzazione di mastici e colle con consumo complessivo di collanti aventi contenuto di solvente inferiore a 5 tonnellate/anno
16. Produzione di sapone e detergenti sintetici prodotti per l'igiene e la profumeria con utilizzo di materie prime non superiori a 70 tonnellate/anno
17. Tempra di metalli con consumo di olio non superiore a 3,5 tonnellate/anno
18. Produzione di oggetti artistici in ceramica, terracotta o vetro in forni in muffola discontinua con utilizzo nel ciclo produttivo di smalti, colori e affini non superiore a 15 tonnellate/anno, ed utilizzo di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno
19. Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di frutta, ortaggi, funghi con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno escluse la surgelazione, la vinificazione e la distillazione
20. Trasformazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di carne con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno
21. Molitura cereali con produzione non superiore a 540 tonnellate/anno
22. Lavorazione e conservazione, esclusa la surgelazione, di pesce ed altri prodotti alimentari marini con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno.
23. Prodotti in calcestruzzo e gesso in quantità non superiore a 540 tonnellate/anno
24. Pressofusione con utilizzo di metalli e leghe in quantità non superiore a 35 tonnellate/anno
25. Lavorazioni manifatturiere alimentari con utilizzo di materie prime non superiori a 365 tonnellate/anno, ed utilizzo di solventi in quantità inferiore a 10 tonnellate/anno
26. Lavorazioni conciarie con utilizzo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 10 tonnellate/anno
27. Fonderie di metalli con produzione di oggetti metallici massimo non superiore a 35 tonnellate/anno
28. Produzione di ceramiche artistiche esclusa la decoratura con utilizzo massimo di materia prima non superiore a 1000 tonnellate/anno
29. Produzione di carta, cartone e similari con utilizzo massimo di materie prime non superiore a 1500 tonnellate/anno
30. Saldatura di oggetti e superfici metalliche
31. Trasformazioni lattiero-casearie con produzione non superiore a 365 tonnellate/anno
32. Lavorazioni meccaniche in genere e/o pulizia meccanica/asportazione di materiale effettuate su metalli e/o leghe metalliche
33. Verniciatura di oggetti vari in plastica e vetroresina con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno
34. Operazioni di trattamenti termici su metalli in genere senza utilizzo di olio
35. Trattamento, stoccaggio e movimentazione di materiali inerti polverulenti non pericolosi, con capacità massima di trattamento e deposito non superiore a 200 tonnellate/giorno